Prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica

L’U.O. Dispersione scolastica dell’Ufficio per le Scuole dell’Obbligo e Contrasto alla Dispersione Scolastica si occupa della gestione e del monitoraggio delle segnalazioni di evasione, abbandono e frequenza irregolare trasmesse dalle Istituzioni scolastiche primarie, secondarie di primo e secondo grado relativamente ai minori dai 6 ai 16 anni. L’U.O. opera in stretta sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale, il Servizio Sociale Territoriale e la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, così come espressamente previsto nei due protocolli d’intesa, sottoscritti dai predetti Enti nel 2016 e, successivamente, nel 2022.

Con l’entrata in vigore della L. 159/23 (il cosiddetto Decreto Caivano), la rete collaborativa esistente è stata rafforzata e sono state elaborate linee guida specifiche per Palermo. Il modello operativo, formalizzato con la circolare del 6 agosto 2024, sottoscritta dal Sindaco e dal Provveditore, prevede che le scuole segnalino tempestivamente, sia all’Ufficio Scuole dell’Obbligo che agli Osservatori di Area per il contrasto alla dispersione scolastica, i casi di assenze ingiustificate pari o superiori a 7 giorni, anche non consecutivi, nell’arco di un mese. Tale procedura è stata poi consolidata attraverso un incontro con la Dirigente dell’Ambito Territoriale e i Coordinatori degli Osservatori, da cui è scaturita una scheda di segnalazione condivisa, diffusa con circolare a marzo 2025.

Le linee guida sono state ulteriormente definite nell’ambito delle riunioni di Osservatorio, con la partecipazione di Comune, dirigenti scolastici, docenti referenti e associazioni del terzo settore, ribadendo la necessità di una strategia di prevenzione coordinata tra l’U.O. Dispersione Scolastica e gli Osservatori. L’assetto organizzativo dell’Ufficio prevede la presenza di un’ équipe composta da diversi professionisti (psicologi, sociologi, pedagogista e assistente sociale) coadiuvati da operatori.

CONFRONTO DATI SEGNALAZIONI E RISPETTIVI RIENTRI NEGLI ULTIMI 3 ANNI

ANNI SCOLASTICI TIPOLOGIA DISPERSIONE NON DI COMP DI COMPETENZA (CASI PRESI IN CARICO) RIENTRATI %
EVAS ABB F.IRR TOT
2023/24 184 159 610 953 202 751 506 67,38
2024/25 103 34 851 988 160 828 524 63,29
2025/26 147 60 812 1019 264 755 610 80,79
Incidenza segnalazioni su popolazione scolastica per Quartiere
Suddivisione segnalazioni per ogni ordine e grado istruzione

L’ Amministrazione Comunale, riaffermando il proprio impegno prioritario a fianco dell’istituzione scolastica, persegue l’obiettivo di una formazione che accompagni lo studente in un percorso armonico capace di abbracciare l’intera sfera affettiva, cognitiva e bio-psico-sociale della persona.

In linea con questo proposito, l’Ufficio per la scuola dell’obbligo e il contrasto alla dispersione scolastica ha scelto di definire la propria strategia attraverso l’implementazione di politiche educative, culturali e sociali mirate al rafforzamento delle dinamiche di partecipazione, accoglienza, crescita emotivo-relazionale e inclusione sociale.

L’orientamento adottato dall’Amministrazione comunale si fonda sul paradigma dell’amministrazione condivisa, nella consapevolezza che i processi di cambiamento e sviluppo dei territori non possono essere efficacemente perseguiti mediante un’azione esclusivamente istituzionale. Tali processi richiedono, piuttosto, il coinvolgimento strutturato e la partecipazione attiva di tutti gli stakeholders del territorio – imprese, altre istituzioni, associazioni, cittadini etc – che possono, ognuno secondo le proprie competenze e responsabilità, contribuire alla promozione dello sviluppo del territorio e del benessere delle comunità. L’adozione di un approccio corale e multisistemico, fondato sulla partecipazione attiva e sinergica dei diversi attori sociali, istituzioni, associazioni, cittadinanza, rappresenta pertanto il presupposto essenziale ai fini dell’attivazione di processi di trasformazione e sviluppo sostenibili e capaci di funzionare da volano di crescita e benessere collettivo.

Con l’intento di perseguire questo approccio, il Comune di Palermo ha orientato la propria azione amministrativa verso un modello di governance partecipata, finalizzato alla co-progettazione e alla condivisione degli interventi con gli Osservatori di Area, i Servizi sociali territoriali e i soggetti del privato sociale e dell’associazionismo civico, che rappresentano un patrimonio strategico di competenze, progettualità e capacità operative funzionale alla definizione di interventi integrati finalizzati al contrasto della dispersione e della marginalità socio-culturale, con particolare attenzione ai contesti periferici e a rischio.

Particolare attenzione è stata riservata agli ambiti territoriali maggiormente a rischio, attraverso la sottoscrizione di partenariati, accordi, protocolli di intesa, finalizzati alla realizzazione delle iniziative orientate alla promozione dell’inclusione e del benessere socio-educativo e culturale degli alunni.

IL PROTOCOLLO

Nel 1997, il Comune ha siglato un protocollo d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per promuovere un’azione integrata e coordinata sul rischio dispersione scolastica, poi aggiornato il 16 maggio 2016.

Il 13 dicembre 2022 è stato sottoscritto da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo, del Comune di Palermo e della Direzione provinciale dell’INPS di Palermo, un nuovo protocollo d’intesa in materia di prevenzione e recupero della dispersione scolastica, con l’intento di dare maggiore impulso alle azioni già messe in campo contro il fenomeno e finalizzate a garantire il diritto allo studio ai minori in obbligo scolastico.

Il protocollo, che ricalca nelle procedure quello siglato nel 2016, intende essere un ulteriore strumento contro il fenomeno della dispersione scolastica che, seppure arginato e contenuto grazie al lavoro sinergico delle istituzioni, continua purtroppo ad essere una piaga persistente nella nostra città.

Uno degli elementi innovativi del nuovo protocollo d’intesa è rappresentato dall’inserimento, tra le condizioni indispensabili per la concessione del reddito di cittadinanza e di altri benefici economici, di un impegno da parte del richiedente a rispettare l’obbligo di iscrizione e frequenza scolastica dei figli minori.

Il Comune di Palermo (Ufficio Dispersione scolastica, facente capo all’Area dell’Istruzione e formazione, e Ufficio Disagio scolastico, all’Area della Cittadinanza Solidale), l’Osservatorio provinciale sul fenomeno della dispersione scolastica, e i relativi sei Osservatori di Area, che hanno sede presso le scuole ricadenti nelle zone più sofferenti della nostra città, lavorano in sinergia con l’obiettivo di mappare i bisogni, promuovere interventi di prevenzione e contrasto della dispersione scolastica e, attraverso la raccolta e l’elaborazione di statistiche aggiornate, programmare percorsi operativi condivisi.

Dispersione scolastica anno 2020-21 – Mappe geolocalizzate

Cliccando sui relativi link è possibile accedere alle mappe geolocalizzate che riportano i dati della Dispersione scolastica delle scuole del Comune di Palermo rilevati nel periodo dal 15 settembre 2020 al 30 giugno 2021.
Su un totale di 1993 segnalazioni, sono riportati per ciascuna delle otto circoscrizioni cittadine: