Refezione scolastica

Il servizio di mensa scolastica è uno dei fiori all’occhiello tra quelli messi a disposizione dall’Assessorato comunale alla Scuola, al Lavoro e alla Parità di genere.
Ciò è essenzialmente dovuto all’alta qualità dei pasti serviti ma anche alla cura dei dettagli, che permette di offrire un servizio completo, accurato e a costo contenuto.

I più piccoli prima di tutto

 

Tutti i pasti serviti negli asili nido comunali vengono preparati all’interno delle scuole stesse.

 

Le tabelle dietetiche e i menù adottati sono stati approvati dalla Sezione di Igiene del Dipartimento di Igiene e Microbiologia “G. D’Alessandro” di Palermo.

Le attuali tabelle e menù tengono conto sia delle raccomandazioni scientifiche in campo pediatrico e nutrizionale fornite dal modello LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia elaborata dalla SINU – Società Italiana di Nutrizione Umana e pubblicata nella versione definitiva nel 2014) sia dell’esperienza quotidiana maturata negli asili, legata anche alle tradizioni locali.

Per i bambini al di sotto del primo anno di vita sono state formulate una tabella dietetica e un esempio di menù, seguendo le indicazioni del pediatra.

Per i bambini della fascia di età 1-3 anni sono state date le stesse indicazioni considerando che, nella realtà del nido, è preferibile che i bambini consumino le stesse preparazioni, puntando più alla qualità del pasto che non al numero dei piatti.

Il menù negli asili è ispirato alla dieta mediterranea

 

Il menù proposto come esempio, differenziato per stagioni, è ispirato al modello mediterraneo, secondo cui sono privilegiati alimenti di origine vegetale (cereali, legumi, frutta e verdura), integrati da alimenti di origine animale (carne, pesce, uova e formaggi).

Per coprire i fabbisogni del bambino relativamente a tutti i nutrienti, con particolare riferimento ad alcuni macroelementi (calcio, ferro), viene adottata una rotazione settimanale delle varie pietanze.

Negli asili è possibile fornire menù diversificati per i bambini affetti da malattie acute o croniche e rispettosi delle differenze religiose.

Un’alimentazione di qualità per le scuole statali palermitane

 

I pasti serviti all’interno delle scuole statali sono invece preparati e portati quotidianamente dalla società COT Ristorazione che garantisce un servizio di qualità certificata e grande professionalità, avvalorate dall’esperienza pluriennale.

La cura nella scelta delle materie prime, come quella nella preparazione dei piatti, consentono di servire ogni giorno nelle scuole di Palermo un’ampia varietà di pasti buoni, nutrienti e sani.

 

I pasti somministrati nelle nostre mense vengono preparati tutti con prodotti biologici. Agli ingredienti di base previsti nell’ultimo capitolato di gara sono stati aggiunti in sede di offerta tecnica dalla Ditta COT ulteriori prodotti, ampliando in tal modo la gamma dei prodotti biologici certificati.

La Società Cooperativa COT Ristorazione

 

La COT è un’azienda con oltre 25 anni di esperienza nel settore della ristorazione collettiva. Dal 2010 si occupa della distribuzione dei pasti per il servizio di refezione scolastica del Comune di Palermo.
Conta oltre 700 dipendenti e gestisce la ristorazione ospedaliera e universitaria in numerose strutture pubbliche e private, distribuendo 19.500 pasti al giorno.

Cibo buono, con un occhio anche all’ambiente

 

Un altro aspetto che ci sta molto a cuore è quello della sostenibilità ambientale, perché da esso dipende il futuro nostro e del nostro pianeta.

Per questo motivo il servizio di refezione scolastica punta a limitare quanto più possibile la produzione degli scarti con particolare attenzione all’abbattimento del rifiuto indifferenziato. Nell’ultima gara è stato modificato il sistema di confezionamento dei pasti, eliminando i contenitori monoporzione e prevedendo quelli multiporzione, evitando così il confezionamento dei pasti in materiale plastico. A causa dell’emergenza sanitaria, tuttavia, nell’anno scolastico 2020/2021 è stata ripristinata la distribuzione dei pasti in vaschette separate monoporzione sigillate con fornitura di posate, bicchiere e tovagliolo monouso in materiale compostabile, consegnati ad ogni allievo seduto al proprio posto.

 

Pertanto, oltre a offrire ottimi pasti, ci impegniamo anche per:

Produrre il più possibile rifiuti compostabili

Aumentare l’utilizzo di prodotti regionali

Promuovere l’agricoltura e la produzione locale

La funzione sociale della mensa

 

Pensiamo che il servizio di mensa nelle scuole statali, oltre a dar da mangiare agli studenti abbia anche un ruolo nel contrasto alla dispersione scolastica.

Come evidenziato di recente da una ricerca di Save the Children, la presenza della mensa e la sua accessibilità rappresentano armi efficaci contro la dispersione scolastica.

 

“I dati MIUR sulla percentuale di alunni che frequentano la mensa anche quest’anno confermano una situazione più che preoccupante, in cui, in 9 regioni italiane più del 50% degli alunni non ha la possibilità di usufruire del servizio mensa e le differenze percentuali di alunni senza mensa variano dal 30% all’80%. La situazione si fa allarmante al Sud, dove gli alunni che usufruiscono del servizio sono una rarità: in Sicilia non accede alla mensa l’81,05% degli alunni, a seguire il Molise (80,29%), la Puglia (74,11%), la Campania (66,64%) e la Calabria (63,78%)

Mantenere alta l’attenzione sul tema della mensa è invece fondamentale, perché vuol dire garantire una scuola aperta a tutti, in cui la presenza della mensa significa anche poter usufruire del tempo pieno, combattere la dispersione scolastica ed educare tutti i bambini alla sana alimentazione e all’inclusione”

 

Estratto del rapporto 2018 (Non) Tutti a mensa di Save The Children

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