BIODIVERSITY GATEWAY ARCHIRAFI

 

 

L’ Istituto comprensivo statale Monti Iblei – Vittorio Emanuele Orlando, partner istituzionale dell’Assessorato Comunale alla Pubblica Istruzione e Formazione in seno al progetto POR FSE+ Scuole aperte per il territorio – Laboratori di apprendimento immersivo per il benessere scolastico e la consapevolezza etica nell’uso della tecnologia, in collaborazione con l’ Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR e il Centro Studi Internazionale Metaintelligenze ETS, ha proposto per la XXX Edizione di “Panormus adotta la città” l’adozione del Biodiversity Gateway che è stato presentato alla comunità giorno 17 Maggio p.v.

L’adozione del sito ha avuto la finalità di raccontare ai visitatori la storia della struttura che ospita il Gateway, presentando la trasformazione di un edificio che fino al 2014 era abbandonato e fatiscente ma, grazie alla cooperazione inter-istituzionale tra Università degli Studi di Palermo, Comune di Palermo e Consiglio Nazionale delle Ricerche è stato restituito alla cittadinanza palermitana come polo d’eccellenza per lo studio e la ricerca della biodiversità del Mediterraneo.

Nel corso della mattina di adozione del monumento sono state condotte, dagli stessi studenti, delle attività imnlmersive con lo scopo di stimolare i visitatori ad interrogarsi sul legame tra biodiversità e benessere.

Si è introdotto sia il concetto di biodiversità, secondo la definizione scientifica delle Nazioni Unite che include la variabilità tra organismi viventi, specie ed ecosistemi, sia quello di benessere secondo il modello bio-psico-sociale-spirituale.

Cuore dell’esperienza immersiva è stata la pratica dell’attività di mindfulness  (consapevolezza) del respiro, condotta dagli studenti all’interno dell’aula immersiva e della sala Oculus del Biodiversity Gateway per accompagnare la visione dei microdocumentari 3D sui fondali marini e sulle specie acquatiche del Mar Mediterraneo.

I numerosi visitatori sono stati coinvolti in un’ attività di restituzione dell’esperienza lasciando scritto su dei post-it il loro pensiero su quali elementi specifici della biodiversità influiscano sul benessere, immaginando scenari per rendere il Biodiversity Gateway uno spazio sempre più partecipato, inclusivo e vitale per tutta la comunità, secondo la visione olistica del modello “One Health”.