Minori e social. Docenti palermitani a confronto con gli allievi sull’uso consapevole del web

Minori e social. Docenti palermitani a confronto con gli allievi sull’uso consapevole del web

Bambine e bambini cominciano ad utilizzare lo smartphone e i social network già prima della quarta elementare, lo usano spesso senza il controllo dei genitori, sono estremamente influenzati da youtuber e personaggi famosi che emulano, ascoltano e seguono costantemente, già da piccolissimi acquisiscono il concetto della visibilità sul web, sono consapevoli dell’importanza e dell’utilità economica che può derivare dal ‘diventare famosi su internet’, subendone il fascino.

Sono alcuni dei temi emersi nel corso del confronto tra allievi, allieve e docenti dell’Istituto Comprensivo Arenella di Palermo avviato nei giorni successivi alla morte di Antonella, la bimba di dieci anni morta strangolata per una sfida fatale.

Nel video l’insegnante Alessandra Orlando riporta l’esito della riflessione e rilancia l’impegno degli educatori per un uso consapevole dei social. “Da tempo stiamo portando avanti un lavoro in questo senso, anche attraverso la rete di scopo con l’Istituto Comprensivo Marconi ‘Si Cyber, No Bullo‘ – afferma – Un’attività che oggi è sempre più importante, a maggior ragione dopo la tragica morte di Antonella”.

Sempre l’I.C. ‘Marconi’, insieme al liceo ‘Cannizzaro’, fa parte di ‘EduVision‘ un percorso sperimentale di media education finalizzato alla visione consapevole, ad un migliore utilizzo delle tecnologie e degli algoritmi, che si rivolge a bambine, bambini e adolescenti delle scuole di ogni grado, ai docenti interessati all’ argomento e ai genitori che vogliono connettersi maggiormente con le nuove generazioni.

Il portale è una piattaforma di e-learning unita ad un sistema di gamification per rendere l’apprendimento gioco di scoperta. Il prossimo appuntamento ‘Responsabilità in rete. Cyberbullismo e rischi del web‘ si terrà il 5 febbraio, alle ore 11, su VediPalermo e EduVisiononline.net alla presenza dell’assessora alla Scuola Giovanna Marano, di Paolo Picchio e Ivano Zoppi, rispettivamente presidente onorario e presidente della Fondazione Carolina, Liliana Maniscalco, di Amnesty International, Luigi Lombardo, segretario del sindacato di polizia Siap.