«Safer Internet Day»: come navigare in rete in modo sicuro? Le risposte dell’esperta

«Safer Internet Day»: come navigare in rete in modo sicuro? Le risposte dell’esperta

L’8 febbraio 2022 è il «Safer Internet Day», giornata internazionale istituita nel 2004 dalla Commissione Europea e celebrata in 170 Paesi in tutto il mondo, sotto il motto di Together for a better internet, “insieme per una Rete migliore”.

Al centro della giornata, una riflessione sulla dipendenza dei più giovani da smartphone, pc e soprattutto social network, ma anche temi quali la tutela dei minori online, il cyberbullismo e l’educazione all’uso positivo di internet e delle sue potenzialità.

Per questa occasione abbiamo posto tre domande a Giulia Barbato, dottoranda dell’Università di Palermo ed esperta di tutela dei minori nel cyberspazio.

A che età ritiene sia giusto far avvicinare bambini e bambine a Internet?

Personalmente non credo ci sia un’età giusta a priori. Penso piuttosto che la cosa  migliore sia educare bambine e bambini al corretto utilizzo della rete. Naturalmente bisogna evitare che nella prima fase dell’infanzia i bambini navighino su Internet senza la supervisione di un adulto che possa garantire una fruizione sicura.

Quali precauzioni può prendere un genitore per garantire che il minore navighi in modo sicuro su Internet?

I genitori possono applicare i parental control (o filtro famiglia) nei dispositivi utilizzati dai figli: che sia un computer, un tablet o anche lo smartphone. Questi filtri – attivabili dalle impostazioni dei dispositivi – consentono ai genitori di limitare o bloccare l’accesso a determinati siti o contenuti, ma permettono anche di prestabilire il tempo di utilizzo giornaliero dei dispositivi. Ormai è possibile scaricare anche delle applicazioni che consentono filtri più specifici e personalizzabili, come il controllo delle chat o la creazione di resoconti settimanali sulla “cronologia” dei siti cercati e utilizzati.

Esistono delle regole che i genitori devono rispettare per proteggere la privacy del minore su internet?

I genitori sono tenuti a tutelare i figli e le figlie minori e il loro diritto alla protezione dei dati personali. Nell’attuale era dei social network, con dati personali ci riferiamo soprattutto a immagini fotografiche e video che ritraggono i minori. I genitori da un lato dovrebbero evitare di sovraesporre i figli sui social attraverso la pubblicazione smisurata di immagini,  rischiosa per la tutela del loro diritto alla privacy; dall’altro dovrebbero assicurarsi che terzi non pubblichino immagini dei loro figli minori senza il consenso di entrambi i genitori.