Partecipazione

Il tema della partecipazione dei genitori alla vita scolastica dei propri figli è un aspetto che questa Amministrazione Comunale ha scelto di porre al centro del progetto educativo. Siamo infatti convinti che la collaborazione con le famiglie sia essenziale per strutturare un percorso di relazioni che inizia ancora prima che il bambino o la bambina frequenti la struttura educative e prosegue nel corso dell’esperienza.

Poiché l’educazione necessita di grande solidarietà, di ampi confronti, di pluralità di idee e di scelte condivise, vogliamo che tutti gli spazi educativi che mettiamo a disposizione della collettività siano come luoghi di incontro, confronto e dibattito.

Consideriamo le famiglie i naturali partner dell’amministrazione, preziose risorse di cultura e competenze; pertanto ci impegniamo quotidianamente al coinvolgimento e al dialogo con esse.

L’insieme di queste relazioni e connessioni costituisce a nostro avviso un fattore determinante per assicurare la qualità dei servizi educativi e per favorire la reciproca crescita e il senso di corresponsabilità nelle scelte educative.

ASILI NIDO

La partecipazione e il coinvolgimento sono momenti fondamentali del processo educativo, così come previsto dall’articolo 18 del vigente regolamento degli asili nido.

Il rapporto nido-famiglia è particolarmente curato dagli insegnanti, in un’ottica di condivisione della responsabilità educativa.

Al fine di realizzare un progetto educativo condiviso dalle famiglie, dagli operatori e dall’amministrazione comunale, ciascun asilo nido attiva un sistema di partecipazione che consente a tutte le componenti coinvolte di svolgere un ruolo attivo, reciprocamente arricchente e in grado di contribuire a una migliore qualità del servizio.

Tale partecipazione attiva si realizza attraverso:

  • Il colloquio tra educatori e genitori
  • gli incontri di gruppo e di sezione
  • gli incontri a tema

I genitori di ogni nido eleggono un rappresentante per ciascuna sezione che parteciperà alle riunioni di collettivo organizzate durante l’anno scolastico.

SCUOLE DELL’INFANZIA

L’articolo 15 del regolamento delle scuole dell’infanzia prevede la partecipazione delle famiglie attraverso l’Assemblea dei genitori che elegge, durante la prima riunione, il suo presidente e un rappresentante dei genitori per sezione.

L’assemblea dei genitori si riunisce almeno tre volte l’anno (in occasione dell’inizio dell’attività annuale, nel corso dell’anno, a conclusione dell’anno scolastico, come momento di verifica con i docenti).

L’assemblea, di norma, è convocata dal presidente, con preavviso di almeno tre giorni al Responsabile dell’Unità Didattica Educativa (U.D.E.), con indicazione degli argomenti all’ordine del giorno. Essa può essere convocata su richiesta:

  • del collegio dei docenti
  • del consiglio di intersezione
  • di almeno il 15% dei genitori degli utenti del servizio

L’assemblea dei genitori ha le seguenti competenze

  1. elegge un proprio rappresentante;
  2. si confronta sull’andamento del servizio, proponendo iniziative culturali ed educative, anche con il coinvolgimento dei genitori alla vita della scuola;
  3. formula proposte al collegio dei docenti;
  4. elegge un comitato di controllo (minimo 3 genitori) della mensa e della qualità del servizio;
  5. vigila affinché le diete alimentari, elaborate con la consulenza dei servizi ASP competenti, tengano conto delle abitudini alimentari e delle necessità legate a eventuali problemi di salute e/o nel rispetto delle specifiche usanze alimentari dei paesi di provenienza.

Il Consiglio di intersezione è l’organo di partecipazione e di gestione della scuola dell’infanzia ed è costituito da:

  • il responsabile dell’Unità Educativa Didattica
  • tutto il personale docente
  • un rappresentante del personale non docente
  • un rappresentante dei genitori per ciascuna sezione

Il Consiglio di intersezione esercita le seguenti competenze:

  1. formula delle proposte al collegio dei docenti per la programmazione educativa e didattica annuale;
  2. esprime parere circa la scelta delle attrezzature e del materiale didattico formulata dal collegio dei docenti;
  3. verifica l’organizzazione del lavoro all’interno della scuola favorendo l’occasione di scambio delle esperienze lavorative;
  4. programma le attività extrascolastiche e le modalità attuative;
  5. propone ed organizza iniziative di coinvolgimento dei genitori alla vita della scuola.

REFEZIONE SCOLASTICA

Il coinvolgimento delle famiglie sui temi dell’alimentazione scolastica e dell’educazione alimentare è garantito dalla Commissione Mensa e dalla Commissione Genitori.

Maggiori informazioni sui compiti e le funzioni dei due organi sono disponibili alla sezione Verifica Qualità del presente portale.