“A mare si gioca: mare che avvicina, mare che allontana”

Ics Perez Madre Teresa di Calcutta – Scuola secondaria di primo grado

Sul fil rouge del brano di N. Frassica, denuncia contro le morti di bambini stranieri in mare, su stimoli degli alunni sul mare, si crea un ponte tra linguaggi, culture, popoli. Il gioco è strumento che intreccia musica, arti, lingue, storie, scienza, ambiente. Il molteplice significato della parola “gioco”- ludus, play, jouer, spielen – recito, suono, sono attore protagonista della mia vita, diventa stimolo per un percorso laboratoriale che intreccia gli opposti dell’accogliere e dell’allontanare che il mare ha in sé, sia come movimento fisico che simbolico. Avvicina terre, popoli, ma può allontanarli: dipende da come l’uomo lo percepisce (per es. dal punto di vista ambientale). Attività: collaborazione con associazioni (Lisca bianca, Il Giardino delle Idee), passeggiate, laboratori, esperimenti a mare, esecuzioni di ensemble vocali/strumentali/coreutiche, poesie, quadri, brani composti e recitati, culminano in una performance (atrio Madre Teresa) collegati da “A mare si gioca”.

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