{"id":10316,"date":"2021-05-17T10:55:59","date_gmt":"2021-05-17T08:55:59","guid":{"rendered":"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/?p=10316"},"modified":"2021-11-30T16:16:27","modified_gmt":"2021-11-30T15:16:27","slug":"la-ripartenza-e-donna-una-proposta-per-loccupazione-femminile-e-la-riduzione-del-il-divario-di-genere-a-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/?p=10316","title":{"rendered":"&#8216;La ripartenza \u00e8 donna&#8217;:  una proposta per l&#8217;occupazione femminile e la riduzione del il divario di genere a Palermo"},"content":{"rendered":"<p>Un manifesto per il <strong>lavoro femminile<\/strong> a <strong>Palermo<\/strong> perch\u00e9 il riavvio dell\u2019<strong>economia<\/strong> in citt\u00e0, attraverso le risorse del <strong>Piano nazionale di ripresa e resilienza<\/strong>, non sia l\u2019ennesimo miraggio ma un\u2019opportunit\u00e0 concreta per recuperare il <strong>divario occupazionale<\/strong>, pesantemente aggravato dalla <strong>pandemia<\/strong>, per ridurre le <strong>diseguaglianze di genere<\/strong> e per avvicinarci ad una vera <strong>parit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>E\u2019 stata questa la sfida posta al centro dell\u2019incontro pubblico sul tema \u2018La ripartenza \u00e8 donna. Il Sud ricomincia dal lavoro femminile\u2019, organizzato il 14 maggio scorso da <strong>Giovanna Marano<\/strong>, assessora al <strong>Lavoro e parit\u00e0 di genere<\/strong> del <strong>Comune di Palermo<\/strong>, al quale hanno preso parte <strong>Valeria Fedeli<\/strong>, senatrice e componente della <strong>Commissione Lavoro<\/strong> al <strong>Senato<\/strong>, e <strong>Linda Laura Sabbadini<\/strong>, dirigente generale del Dipartimento Statistica dell\u2019<strong>Istat<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa, svolta in modalit\u00e0 telematica con la partecipazione di un centinaio di rappresentanti di associazioni datoriali, sindacali e di categoria, \u00e8 stata coordinata da <strong>Maria Pia Mannino<\/strong>, consulente del sindaco per la <strong>Parit\u00e0 di genere<\/strong>: \u201cAd oltre un anno dall\u2019inizio della pandemia, le statistiche purtroppo confermano quanto, anche a Palermo, a pagare il prezzo pi\u00f9 alto dell\u2019<strong>emergenza sanitaria<\/strong> siano le <strong>donne<\/strong>. Per questo \u00e8 fondamentale rivendicare una presenza paritaria di uomini e donne sul lavoro e nei centri decisionali, <strong>politiche di sostegno<\/strong> e l\u2019<strong>incremento di servizi e infrastrutture sociali<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Durante l\u2019incontro, la drammaticit\u00e0 della condizione femminile nel mercato del lavoro \u00e8 stata messa in evidenza attraverso i dati Istat, elaborati dall\u2019<strong>Ufficio Statistica del Comune di Palermo<\/strong>. \u00a0<strong><a href=\"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/donnedisoccupate_ai1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-10322 alignright\" src=\"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/donnedisoccupate_ai1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/donnedisoccupate_ai1-300x200.jpg 300w, https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/donnedisoccupate_ai1.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>LE INATTIVE<\/strong><\/p>\n<p>Le <strong>donne inattive<\/strong> nella <strong>Citt\u00e0 Metropolitana di Palermo<\/strong>, nel 2020, nella fascia 15-64 anni sono arrivate a 264mila, ovvero il 65% della popolazione femminile della suddetta fascia d\u2019et\u00e0. Ben 4mila in pi\u00f9 rispetto al 2019, con un tasso di inattivit\u00e0 che si attesta al 63,1%. Il confronto con gli <strong>uomini inattivi <\/strong>15-64 anni \u00e8 impietoso, con uno stacco di 24 punti percentuali. Nel 2020 gli uomini inattivi erano infatti 161mila (il 40,9% della popolazione maschile tra i 15 e i 64 anni) contro i 151mila del 2019 (corrispondente al 38,1%).<\/p>\n<p>La fascia di et\u00e0 pi\u00f9 colpita \u00e8 quella delle giovanissime: l\u2019anno scorso risultavano inoccupate il 90% delle <strong>ragazze<\/strong> dai 15 ai 24, il 61,5% delle giovani dai 25 ai 35 anni e il 51,8% delle donne dai 35 ai 44 anni. Percentuali crescenti anche con l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0, che rende pi\u00f9 difficile trovare un nuovo lavoro, e che ha visto inoccupate il 57,2% delle donne tra i 45 e i 54 anni ed il 70,2% di quelle tra 55 e 64 anni.<\/p>\n<p>Nel confronto con la citt\u00e0 di <strong>Milano<\/strong> emerge tutta la differenza tra il nord e il sud del Paese. La percentuale di donne inattive nel capoluogo lombardo, nel 2020, \u00e8 stata del 31,8% , ovvero il 33,2% in meno rispetto alla Citt\u00e0 Metropolitana di Palermo dove, appunto, si \u00e8 registrato un tasso di inattivit\u00e0 del 65%.<\/p>\n<p>Passando dalla Citt\u00e0 Metropolitana di Palermo all\u2019intera isola, nel 2020, in <strong>Sicilia<\/strong> le donne che non hanno cercato lavoro n\u00e9 studiato, si sono attestate su un milione e 17mila (il 62,9% della popolazione dai 15 ai 64 anni). Ben 17mila in pi\u00f9 dell\u2019anno pre-pandemia. Gli uomini inattivi, invece, sono quasi la met\u00e0: 578mila nel 2020 (36,5%), in leggera crescita rispetto al 2019, che ne contava 564mila (35,3%).<\/p>\n<p>Enorme anche la forbice rispetto all\u2019intero territorio nazionale. In <strong>Italia<\/strong>, infatti, le donne inattive, nel 2020, sono risultate 8 milioni e 693mila (il 45,3% della popolazione), 310mila in pi\u00f9 rispetto al 2019 (43,5%). Gli uomini, invece, 5 milioni e 47mila nel 2020 (26,5%) e 4 milioni 791mila nel 2019 (25%).<\/p>\n<p><strong>LE DISOCCUPATE<\/strong><\/p>\n<p>Alle 264 mila donne inattive del 2020 bisogna sommare le <strong>donne disoccupate,<\/strong> dai 15 anni in su, che nel 2020, nella sola Citt\u00e0 Metropolitana di Palermo sono state 24mila (16,2%) contro 35mila uomini (14,8%) mentre la percentuale nazionale di disoccupazione nel 2020 \u00e8 notevolmente pi\u00f9 bassa: il 10,2% per le donne e l\u20198,4% per gli uomini. Statistiche solo apparentemente meno preoccupanti. Su questo dato, infatti, incidono il <strong>blocco dei licenziamenti<\/strong> previsto dalla pandemia e le altre tutele attivate con l\u2019emergenza sanitaria che, dunque, prossimamente potrebbe subire una pesante impennata.<\/p>\n<p>Anche per la disoccupazione la fascia di et\u00e0 maggiormente afflitta dal fenomeno nel 2020 \u00e8 quella delle giovanissime. A Palermo, le ragazze dai 15 ai 24 anni che non sono riuscite a trovare lavoro l\u2019anno scorso ha raggiunto il 44,2% della popolazione, contro il 31,8% nazionale; le donne senza lavoro dai 25 ai 34 anni sono state il 28,1% nel capoluogo siciliano mentre la percentuale nazionale si \u00e8 fermata al 15,7%.<\/p>\n<p>A <strong>Milano<\/strong> la percentuale di donne nella stessa fascia di et\u00e0 che l\u2019anno scorso era disoccupata \u00e8 ad una sola cifra: il 5,8%.<\/p>\n<p><strong>LE LAVORATRICI<\/strong><\/p>\n<p>Anche il capitolo relativo agli <strong>occupati<\/strong> risulta devastante.<\/p>\n<p>Nel 2020, nella citt\u00e0 metropolitana di <strong>Palermo<\/strong>, le <strong>lavoratrici<\/strong> dai 15 anni in su sono state appena 122mila (22,2%) con una flessione di mille unit\u00e0 in confronto al 2019 (123mila con un tasso del 39,9%) mentre gli uomini occupati della stessa fascia di et\u00e0 sono stati 80mila di pi\u00f9: 202mila nel 2020 (39,9%) anche se in calo di 5mila unit\u00e0 rispetto all\u2019anno pre-pandemia (207mila).<\/p>\n<p>Diametralmente opposta \u00e8 la situazione delle occupate nella citt\u00e0 di <strong>Milano<\/strong> dove, nel 2020, il tasso di occupazione femminile si \u00e8 attestato al 64,2%, con un distacco netto rispetto alla Citt\u00e0 Metropolitana di Palermo di 42 punti percentuali.<\/p>\n<p>In <strong>Sicilia<\/strong> nel 2020 a lavorare sono state 12mila donne in meno rispetto all\u2019anno precedente dell\u2019emergenza sanitaria. Nello specifico erano 487mila l\u2019anno scorso (22%) contro le 499mila di due anni fa (22,4%). Solo 3mila in meno, invece, gli uomini occupati, che sono scesi da 499mila del 2019 (42%) a 487mila dell\u2019anno scorso. Netto il distanziamento dei dati locali da quelli nazionali. In <strong>Italia<\/strong>, nel 2020, le donne occupate sono state il 35,8% della popolazione dai 15 anni in su (9 milioni e 623mila unit\u00e0), in flessione di 249mila posti rispetto al 2019 (9 milioni 872mila unit\u00e0). Anche in questo caso il divario di genere risulta rilevante. Gli uomini occupati in Italia l\u2019anno scorso raggiungevano il 52,9% (13 milioni e 280mila unit\u00e0) con una perdita di 208mila posti di lavoro rispetto al 2019 (13 milioni 488mila).<\/p>\n<p><strong>IL REDDITO DI CITTADINANZA<\/strong><\/p>\n<p>A Palermo, nel 2019 la percentuale di donne nella platea di coloro che hanno percepito reddito cittadinanza \u00e8 del 54,83% mentre nel 2020 \u00e8 stata del 53,83%.<\/p>\n<p>Alla luce di questi elementi l\u2019assessora al Lavoro, Giovanna Marano, ha sottolineato la necessit\u00e0 che il Piano nazionale di ripresa e resilienza \u201ccontenga interventi incisivi sul lavoro femminile nel meridione, attraverso l\u2019introduzione di vincoli specifici\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI numeri dimostrano che, in Sicilia e a Palermo, il gi\u00e0 gravissimo <strong>gap di genere<\/strong>, che permane in tutti i settori e soprattutto nei ruoli decisionali, con la pandemia \u00e8 ulteriormente aumentato &#8211; ha dichiarato &#8211; Abbiamo fatto molti passi indietro. Le donne palermitane che negli ultimi anni avevano investito nel <strong>terziario<\/strong>, nelle <strong>imprese turistiche e culturali<\/strong>, seguendo la vocazione del nostro territorio e provando a superare l\u2019inoccupazione, stanno pagando un prezzo altissimo. Il <strong>lavoro domestico e di cura<\/strong> non retribuito, dal lockdown in poi, \u00e8 diventato pi\u00f9 gravoso, sia per chi ha usufruito del <strong>lavoro agile<\/strong> che per le donne che hanno continuato a lavorare in presenza. <strong>Colf, badanti, baby sitter<\/strong>, perdendo l\u2019occupazione sono rimaste spesso prive di tutele. Il lavoro femminile continua ad essere penalizzato dalla <strong>gravidanza<\/strong>\u201d.<a href=\"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/la-ripartenza-e\u0300-donna-locandina.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-10317 alignleft\" src=\"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/la-ripartenza-e\u0300-donna-locandina-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/la-ripartenza-e\u0300-donna-locandina-212x300.jpg 212w, https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/la-ripartenza-e\u0300-donna-locandina-724x1024.jpg 724w, https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/la-ripartenza-e\u0300-donna-locandina-768x1086.jpg 768w, https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/la-ripartenza-e\u0300-donna-locandina-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/la-ripartenza-e\u0300-donna-locandina-700x990.jpg 700w, https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/la-ripartenza-e\u0300-donna-locandina.jpg 1414w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>LA PROPOSTA<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019assessora, quindi, ha lanciato alle partecipanti la proposta di \u201cavviare un\u2019azione unitaria e trasversale, creando un <strong>tavolo permanente<\/strong> quanto pi\u00f9 ampio possibile, mettendo insieme le associazioni datoriali, i sindacati di categoria, le istituzioni. Occorre che le aziende siano obbligate o premiate se incentivano l\u2019occupazione femminile\u201d.<\/p>\n<p>Una proposta apprezzata da Linda Laura Sabbadini che, nel suo intervento, ha sottolineato: \u201cNel <strong>Sud<\/strong> il tasso di occupazione non superava il 30% gi\u00e0 prima del <strong>Covid<\/strong>, a causa di un\u2019assenza strutturale di politiche di genere e sociali adeguate. E in Sicilia e a Palermo la situazione \u00e8 particolarmente critica. Nell\u2019isola le donne devono investire di pi\u00f9 in <strong>cultura e formazione<\/strong>, bisogna fare in modo che non interrompano gli studi perch\u00e9 questo pu\u00f2 dare loro maggiori protezioni nel mondo del lavoro. Per incentivare l\u2019occupazione femminile pu\u00f2 essere utile l\u2019inserimento della <strong>clausola di condizionalit\u00e0<\/strong>, come ha fatto, ad esempio, la Regione Lazio inserendo un meccanismo di <strong>premialit\u00e0 nei bandi per le assunzioni di donne<\/strong>\u201d<\/p>\n<p>Anche la senatrice Valeria Fedeli ha messo in evidenza l\u2019importanza della \u2018clausola di condizionalit\u00e0\u2019 inserita nel <strong>Pnrr<\/strong>. \u201cSe vogliamo puntare ad un aumento dell\u2019occupazione femminile dobbiamo partire dal Sud, dove il divario \u00e8 maggiore. L\u2019insieme delle competenze e delle rappresentanze trasversali coinvolte in questa iniziativa, attraverso una <strong>co-progettazione<\/strong>, permetter\u00e0 una mobilitazione unitaria e una capacit\u00e0 concreta nell\u2019intercettare gli investimenti disponibili per questo territorio. Consolidare il percorso di questo tavolo unitario pu\u00f2 permetterci di arrivare alle <strong>risorse<\/strong> e cogliere questa straordinaria opportunit\u00e0, proprio a partire dalle donne a Palermo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un manifesto per il lavoro femminile a Palermo perch\u00e9 il riavvio dell\u2019economia in citt\u00e0, attraverso le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, non sia l\u2019ennesimo miraggio ma un\u2019opportunit\u00e0 concreta per recuperare il divario occupazionale, pesantemente aggravato dalla pandemia, per ridurre le diseguaglianze di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":10318,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[382,3],"tags":[66,252,218,260,253,255,256,254,247,259,248,249,67,251,250,257,258],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10316"}],"collection":[{"href":"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10316"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10316\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10323,"href":"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10316\/revisions\/10323"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/portalescuola.comune.palermo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}