“La mia città è un grande giardino”

l progetto si realizza nell’ambito del Programma Bambini e Famiglie del Dipartimento Educazione di Manifesta 12, in collaborazione con l’Assessorato alla Politiche Giovanili, Scuola, lavoro e Salute del Comune di Palermo. L’attenzione al pubblico dei più piccoli è parte integrante del programma di ogni edizione di Manifesta che, consapevole che arte e creatività svolgono un ruolo fondamentale nell’ambito dell’evoluzione infantile, lavora per creare occasioni di coinvolgimento attivo dei bambini e delle loro famiglie.

L’arte contribuisce a migliorare le capacità espressive del bambino, favorendone l’apprendimento logico, rafforzandone la consapevolezza e liberandone le potenzialità creative, fino ad essere determinante al fine di un’evoluzione interiore come individuo. Il programma prevede l’avvio di attività creative e laboratori, il cui fine ultimo non è la creazione di “manufatti”, quanto piuttosto la capacità di osservazione, le abilità mnemoniche e l’immaginazione che l’arte contribuisce a sviluppare e che conferiscono all’individuo capacità critiche e di risoluzione dei problemi.
Alla luce di queste riflessioni il Dipartimento Educazione di Manifesta, in occasione della sua 12 edizione a Palermo, ha pensato ad un progetto specifico per le scuole dell’infanzia della città che coinvolge gli insegnanti e i bambini di diversi quartieri. Nell’ottica di considerare l’esperienza artistica non tanto come esperienza a sè stante, ma bensì in relazione alla psicologia e alle realtà socio – culturali da cui scaturisce, il progetto – ispirato al concept della biennale di quest’anno “Il giardino Planetario”— riflette sul rapporto che ogni bambino ha con il mondo attorno a lui, quello privato della sua casa e di ciò che la circonda, luoghi per lui familiari e vicini, fino ad arrivare alla costruzione – allargandone la prospettiva – della propria città – giardino che rappresenterà così un insieme di microcosmi che convivono in uno scenario più ampio.
Il progetto, che coinvolge circa 250 bambini e famiglie, comprende: un ciclo di 13 laboratori creativi in 8 scuole dell’infanzia e nidi e una installazione collettiva in uno spazio pubblico.

Obiettivi
• Promuovere il pensiero creativo attraverso l’arte e la relazione
• Coinvolgere le scuole dell’infanzia, i bambini e le famiglie nelle attività della
Biennale Manifesta 12

Scuole coinvolte
I.C. Sperone Pertini (2 sezioni), I.C. Arenella (2 sezioni), I. C. Sferracavallo (2 sezioni), Coccinella nel quartiere Zen (1 sezione) , Domino al Villaggio Ruffini (1 sezione), Morvillo nel quartiere Sferracavallo (1 sezioni), D.D. Orestano nel quartiere Brancaccio (2 sezioni), Strauss in Via P. di Paternò (2 sezioni).

Attività
1.La mia città è un grande giardino
Aprile: Ciclo di 13 laboratori/azioni creative in 8 scuole dell’infanzia e nidi. Nelle scuole dell’infanzia verranno realizzati due incontri con due sezioni diverse; negli asili nido verrà svolto un solo incontro per scuola, creando un gruppo di circa 15 bambini per nido scelti tra i
più grandi che più potranno godere dell’attività. Ogni incontro avrà la durata di 1 h con ogni gruppo/classe. In totale verranno coinvolti circa 250 bambini e bambine.
Laboratorio costruzione della città – giardino in classe:
• Introduzione: Albo Illustrato “Veduta di Palermo” di F. Lo Jacono, Palermo 1875
• Momento di dialogo e condivisione. Domande: Cosa c’è nel mio giardino? Cosa è un giardino?
• Momento creativo personale: disegna (su foglio trasparente) le piante, i fiori, gli alberi, i giochi (…) o te stesso come un giardiniere. Cos’altro può esserci in un giardino?
• Momento di progettazione della città – giardino, ispirato al gioco visivo “Più e meno” ideato da Bruno Munari: i bambini verranno invitati a selezionare 20 tra circa 48 tessere, realizzate da artisti locali selezionati, che rappresentano, sempre su foglio trasparente, elementi simbolo, naturali ma anche del contesto urbano (es. ospedale, scuola, mare, chiesa, moschea, il tempio, alberi, cinema, teatro, museo, persone,
maccchine, biciclette, panchine, giochi, animali, insetti, case, libreria, bar) e a combinarle con le proprie, disegnate precedentemente, per la realizzazione della propria visione di giardino planetario. La selezione può avvenire insieme e poi si invitano i bambini a posizionare (in gruppi di 5) le tessere sul piano 100 cm x 120cm.
• Conclusione: guardiamo insieme la nostra città giardino.

2.La mia città è un grande giardino. Installazione collettiva in spazio pubblico Maggio – Giugno: installazione collettiva in spazio pubblico. I lavori artistici realizzati dai bambini delle scuole dell’infanzia e dei nidi saranno esposti attraverso un’installazione collettiva che racconterà la città di Palermo come Giardino Planetario dal punto di vista dei bambini e delle bambine che abitano le diverse zone della città. L’istallazione finale porterà alla luce similarità e differenze, ma sopratutto sarà testimonianza di desideri e riflessioni degli stessi bambini che attraverso la costruzione della città – giardino ne restituiranno un’immagine a volte fedele al reale, in altri casi, specchio di desideri e necessità.